
L’assistenza Domiciliare Integrata (ADI) è una delle principali risposte del Servizio Sanitario Nazionale ai bisogni di cura delle persone fragili, non autosufficienti o affette da patologie croniche. È un servizio pubblico che consente di ricevere cure sanitarie e socio-assistenziali direttamente a casa, evitando ricoveri non necessari e garantendo continuità terapeutica.
L’Assistenza Domiciliare Integrata è un servizio che prevede la presa in carico globale della persona attraverso un progetto di assistenza personalizzato. È definita “integrata” perché coinvolge più figure professionali e diversi ambiti di intervento: sanitario, infermieristico, riabilitativo e socio-assistenziale.
L’ADI non si limita all’erogazione di singole prestazioni, ma si fonda su un Piano Assistenziale Individualizzato (PAI), costruito a partire da una valutazione clinica e sociale della persona assistita e del suo contesto di vita.
Il servizio ADI è destinato a persone che, per condizioni di salute o limitazioni funzionali, necessitano di cure continuative e non sono in grado di accedere autonomamente ai servizi sanitari ambulatoriali.
In particolare, l’ADI può essere attivata per:
L’ADI per anziani rappresenta oggi una delle forme più diffuse di assistenza domiciliare. Secondo i dati ufficiali del Ministero della Salute, gli anziani (≥ 65 anni) rappresentano oltre l’84% del totale delle persone assistite in ADI.
Le prestazioni dell’Assistenza Domiciliare Integrata variano in base ai bisogni della persona e agli obiettivi definiti nel PAI. Tra gli interventi più frequenti rientrano:
La frequenza degli accessi e la durata del servizio vengono rivalutate periodicamente in base all’evoluzione della situazione clinica.
Può capitare di confondere l’Assistenza Domiciliare Integrata con il Servizio di Assistenza Domiciliare (SAD) benché siano istituti diversi.
In molti casi i due servizi possono coesistere, rispondendo a bisogni differenti della stessa persona.
L’attivazione dell’ADI segue un percorso preciso e regolamentato.
La richiesta di assistenza domiciliare integrata può essere avviata:
La valutazione multidimensionale è effettuata dall’équipe sociosanitaria del distretto territoriale (ASL/ATS, con il coinvolgimento del Comune). Viene svolta da più professionisti – medico, infermiere e assistente sociale – e serve a comprendere in modo globale i bisogni sanitari, assistenziali e sociali della persona.
Sulla base della valutazione viene redatto il PAI, che definisce:
Una volta approvato il piano, il servizio ADI viene attivato.
La gestione e il coordinamento dell’ADI sono affidati alla ASL o ATS territoriale. Le prestazioni possono essere erogate:
Il coordinamento tra le diverse figure professionali è l’elemento che garantisce continuità, appropriatezza e qualità dell’assistenza.
Le prestazioni sanitarie previste dall’ADI sono interamente coperte dal Servizio Sanitario Nazionale per le persone che ne hanno diritto. Eventuali interventi aggiuntivi non inclusi nel Piano Assistenziale Individualizzato (ad esempio un maggiore supporto domestico) possono restare a carico della famiglia.
L’Assistenza Domiciliare Integrata non si prende cura solo della persona assistita, ma rappresenta un sostegno concreto per i caregiver familiari. Tra i principali benefici:
L’ADI contribuisce a costruire un equilibrio tra sicurezza clinica, vita domestica e dignità della persona.
Capire come attivarla, a chi rivolgersi e cosa aspettarsi non è sempre semplice. Con IMACare hai sempre qualcuno al tuo fianco. I nostri Tutor Assistenziali ti accompagnano passo dopo passo, aiutandoti a comprendere come funziona l’ADI, quali sono i requisiti, come avviare la procedura con ASL e medico di base e come integrare l’ADI con altri servizi utili per te e per la tua famiglia.
📅 Dal lunedì al venerdì, 9:00 – 17:00
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