News  - 22 Aprile 2026

Dipendenti caregiver in azienda: 1 lavoratore su 5 lo è (e molte aziende non lo sanno)

Dipendenti caregiver: il fenomeno invisibile che impatta le aziende

Ogni giorno, milioni di persone si svegliano, accompagnano i figli a scuola, lavorano… e poi (ma anche “nel mentre”) iniziano/gestiscono il loro secondo lavoro: prendersi cura di un familiare. Sono i dipendenti caregiver. Secondo i dati ISTAT, in Italia 1 lavoratore su 5 è coinvolto in attività di cura. Nella fascia 35–55 anni, quella più strategica per le aziende, si arriva fino al 25%. Eppure, nella maggior parte delle organizzazioni, questo dato è completamente invisibile.

La domanda è semplice: nella tua azienda lo sapete?

Chi sono i dipendenti caregiver

Un dipendente caregiver è una persona che lavora e si prende cura regolarmente di un familiare non autosufficiente. Può trattarsi di:

  • un genitore anziano
  • un figlio con disabilità
  • un partner malato
  • un familiare temporaneamente fragile

Non esiste un profilo unico, ma esistono elementi comuni:

  • poco tempo per sé
  • stress continuo
  • equilibrio precario tra lavoro e vita privata

Il risultato? Una doppia giornata. “Dalle 9 alle 18 lavoro. Poi inizia il secondo turno, quello di caregiver.”

Caregiving: un problema aziendale (non solo personale)

Molte aziende considerano il caregiving una questione privata. Errore. Secondo McKinsey Health Institute (2023):

  • 20% dei lavoratori presenta sintomi di burnout
  • 37% è la percentuale di dipendenti che presenta sintomi di burnout tra chi assiste un familiare adulto

Gli impatti reali in azienda

Gli impatti reali in azienda sono spesso sottovalutati ma molto concreti.

-> I caregiver spesso vivono livelli di stress superiori rispetto ai propri colleghi, con un conseguente aumento del rischio di burnout;

-> sono frequentemente presenti sul lavoro ma non pienamente produttivi (presenteismo);

-> nel tempo, possono arrivare a lasciare il posto di lavoro, non per scelta ma per esaurimento, generando un turnover “silenzioso”.

-> Il risultato è una perdita progressiva di produttività, competenze e continuità organizzativa.

I numeri che le aziende non possono ignorare

  • oltre 7 milioni di caregiver in Italia
  • 1 lavoratore su 5 coinvolto
  • 60% donne
  • 70% non lo comunica in azienda
  • oltre il 50% fatica a conciliare lavoro e cura

Il caregiving non è un’eccezione. È la norma.

Perché il caregiving è una priorità HR

Non è welfare accessorio. È gestione delle persone. Molte aziende si fermano a buoni spesa, fringe benefit, piattaforme di acquisto. Servizi utili come sostegno al reddito, ma non di supporto alla persona e alle sue necessità. Il caregiver ha bisogno di tempo, orientamento, servizi.

Come intercettare i caregiver in azienda

IMACare aiuta le aziende a rendere visibile un bisogno oggi nascosto attraverso 4 leve chiave:

  • Ascoltare → survey e analisi per identificare i caregiver
  • Formare → manager capaci di riconoscere segnali di fragilità
  • Comunicare → normalizzare il tema e far emergere le persone
  • Agire → costruire servizi concreti e misurare l’impatto

L’obiettivo che l’azienda deve perseguire è quello di trasformare un problema invisibile in una leva strategica per benessere, produttività ed ESG

Come l’azienda può aiutare il dipendente concretamente

Le aziende possono introdurre:

  • flessibilità oraria reale
  • smart working personalizzato
  • care leave dedicati
  • supporto psicologico
  • servizi di assistenza e orientamento…

Si passa dunque dai benefit generici, per lo più strumenti di sostegno al reditto, a strumenti operativi concreti che possano incidere positivamente nella gestione della quotidianità del dipendente. Il wellbeing aziendale non è più l’accesso al determinato corso benessere, palestra o buono tramite piattaforma ma la risposta ai bisogni reali delle persone. 

FAQ – Dipendenti caregiver

  • Chi è un dipendente caregiver? Un lavoratore che si prende cura regolarmente di un familiare non autosufficiente.
  • Quanti sono in Italia? Circa 1 lavoratore su 5, con picchi del 25% tra i 35 e i 55 anni.
  • Perché è un tema HR? Perché impatta direttamente produttività, assenteismo e retention.
  • Cosa possono fare le aziende? Intercettare il fenomeno, formare i manager e offrire servizi concreti.
  • Come può aiutare IMACare le aziende a intercettare i caregiver? IMACare aiuta le aziende a individuare i caregiver attraverso analisi e survey, forma manager per riconoscerli, attiva comunicazione interna e costruisce servizi concreti di supporto.

Scopri IMACARE

Contattaci e scopri il nostro modello e cosa possiamo fare insieme per proteggere la tua serenità. Inserisci i tuoi dati e il motivo della richiesta: la risposta ai tuoi bisogni è più vicina di quanto pensi.

Numero verde gratuito
800 65 75 85

"*" indica i campi obbligatori

Questo campo serve per la convalida e dovrebbe essere lasciato inalterato.