News  - 4 Febbraio 2026

ISEE 2026: cos’è, come funziona e come ottenerlo – guida per famiglie e caregiver

L’ISEE 2026 è uno strumento centrale per accedere a bonus, agevolazioni e prestazioni sociali come Assegno Unico, bonus bollette, servizi scolastici, prestazioni sociosanitarie e misure per la non autosufficienza. In questa guida trovi tutte le informazioni essenziali: cos’è l’ISEE, come ottenerlo, quando rinnovarlo e cosa cambia nel 2026.

Cos’è l’ISEE e a cosa serve?

L’ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) misura la condizione economica del nucleo familiare tenendo conto di:

  • redditi;
  • patrimoni mobiliari e immobiliari;
  • composizione del nucleo familiare.

Serve per accedere a prestazioni sociali agevolate come:

  • Assegno Unico;
  • bonus bollette e bonus sociali;
  • servizi scolastici e universitari;
  • prestazioni sociosanitarie;
  • contributi per disabilità e non autosufficienza.

ISEE 2026: nuove regole e cosa cambia?

Con la Legge di Bilancio 2026 l’ISEE non viene rivoluzionato, ma rafforzato e semplificato, soprattutto attraverso:

  • maggiore utilizzo dell’ISEE precompilato INPS;
  • integrazione automatica dei dati fiscali per ridurre errori e tempi;
  • conferma dell’esclusione dal patrimonio ISEE dei titoli di Stato e di alcuni prodotti di risparmio fino a 50.000 euro.

La vera novità del 2026 è l’introduzione di un ISEE più favorevole per alcune prestazioni familiari e di inclusione, tra cui l’Assegno Unico. Questo valore viene calcolato secondo criteri leggermente diversi rispetto all’ISEE ordinario, ma non sostituisce l’ISEE generale, che resta necessario per molte altre agevolazioni (comunali, scolastiche, sociosanitarie).

Come si fa l’ISEE?

Per ottenere l’ISEE è necessario compilare la DSU – Dichiarazione Sostitutiva Unica. Può essere presentata:

  • online sul sito INPS, tramite ISEE precompilato;
  • tramite CAF, con assistenza gratuita.

È l’INPS che elabora e calcola l’indicatore finale.

Dove consultare l’ISEE?

Una volta elaborato, l’ISEE è disponibile:

  • nell’area personale MyINPS;
  • presso il CAF che ha trasmesso la DSU.

L’attestazione può essere scaricata e utilizzata per tutte le domande di agevolazione.

Quando è disponibile l’ISEE 2026?

L’ISEE 2026 può essere presentato a partire da gennaio 2026. È consigliabile muoversi per tempo, soprattutto se si percepiscono prestazioni legate all’ISEE come l’Assegno Unico.

Quali documenti servono?

In genere sono necessari:

  • documenti di identità e codici fiscali;
  • redditi di due anni prima;
  • dati su conti correnti e risparmi (saldo e giacenza media);
  • patrimonio immobiliare;
  • eventuali contratti di affitto;
  • informazioni su veicoli.

Una documentazione incompleta può comportare errori o perdita di benefici. Quando l’isee viene fatto online la magigor parte di questi dati è già presente a sistema.

Posso fare l’ISEE online?

Sì. Attraverso il Portale unico ISEE INPS è possibile presentare l’ISEE online in modalità precompilata. Molti dati sono già inseriti, ma è fondamentale verificarli attentamente prima dell’invio.

Qual è la validità dell’ISEE?

L’ISEE ha validità fino al 31 dicembre dell’anno di presentazione, indipendentemente dal mese in cui viene inviata la DSU.

Rinnovo ISEE e Assegno Unico: come funziona nel 2026?

L’Assegno Unico Universale viene ricalcolato una sola volta all’anno, sulla base dell’ISEE valido per l’anno di riferimento.

In pratica:

  • gennaio e febbraio vengono sempre pagati con l’importo dell’anno precedente;
  • l’importo aggiornato in base al nuovo ISEE si applica a partire dalla mensilità di marzo.

Questo vale anche se il nuovo ISEE risulta più alto: eventuali aumenti dell’indicatore non incidono sugli importi di gennaio e febbraio, ma solo da marzo in poi.

Se il nuovo ISEE viene presentato:

  • entro il 28 febbraio, l’importo di marzo viene calcolato subito correttamente;
  • entro il 30 giugno, l’INPS riconosce anche gli arretrati a partire da marzo;
  • dopo il 30 giugno, l’importo aggiornato decorre dal mese successivo, senza arretrati.

Cos’è l’ISEE corrente?

L’ISEE corrente è una versione aggiornata dell’ISEE ordinario, utilizzabile quando la situazione economica del nucleo familiare cambia in modo significativo rispetto ai dati di due anni prima.

Può essere richiesto, ad esempio, in caso di:

  • perdita o riduzione del lavoro;
  • diminuzione rilevante del reddito;
  • cessazione di trattamenti assistenziali o previdenziali.

In genere è necessario un calo del reddito significativo per poterlo richiedere. L’ISEE corrente ha una validità limitata nel tempo e va aggiornato se le condizioni cambiano nuovamente.

È particolarmente utile per famiglie fragili, caregiver e nuclei con persone non autosufficienti.

ISEE, disabilità e non autosufficienza: attenzione agli errori

In presenza di disabilità, invalidità o non autosufficienza, l’ISEE assume un ruolo ancora più delicato. Alcune indennità non rientrano nel calcolo e il nucleo familiare può variare in base alla prestazione richiesta (ISEE sociosanitario o sociosanitario-residenze).

Errori o omissioni possono comportare la perdita di servizi domiciliari, contributi comunali o rette agevolate.

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